Siete pendolari? Famiglia a distanza? Coppie separate dal lavoro e costrette a riunirsi con funambolici viaggi nel weekend? In Italia sono quasi due milioni e mezzo di persone, racconteci le vostre storie.
(...) "Pendolari della famiglia", li ha definiti l´Istat, al sorgere di un fenomeno che oggi riguarda in Italia quasi due milioni e mezzo di persone, di cui 650 mila formano stabilmente nuclei di "famiglie a distanza", con numeri in perenne crescita, e dove le donne in trasferta sono sempre di più. (...) Una sfida complicata. Un modo di vita più anglosassone che italiano. Una reazione alla crisi, alla domanda di mobilità. Né emigrazione povera, né pendolarismo d´élite: è la generazione dei trentenni che prova a ridisegnare il proprio futuro. Anche se, avverte Luigi Tronca, ricercatore di Sociologia all´università di Verona "la mancanza di condivisione della quotidianità è un prezzo alto da pagare, le relazioni familiari sono fatte di momenti, di tempo vissuto insieme, è questo il nostro capitale sociale, è vero che il lavoro impone delle scelte, ma non è detto che siano le scelte giuste". Forse. Infatti la meta è il ricongiungersi, riunire vite, case, giorni e settimane. Però, a sorpresa, tra queste coppie che corrono da un treno all´altro, prenotando biglietti low-cost e tariffe stracciate, prevale, tutto sommato, l´ottimismo. (...) Storie. Di chi cerca di resistere, fronteggiare la crisi, inventando nuovi modelli e nuove strategie. "La verità è che ci troviamo di fronte ad una mobilità parziale", spiega Letizia Mencarini, professore associato di Demografia all´università di Torino, "perché nella coppia di solito si sposta soltanto uno dei due, e l´altro, quasi sempre la donna, resta con i figli vicino alla famiglia d´origine".
[da repubblica on line: http://www.repubblica.it/cronaca/2010/03/09/news/coppie_pendolari-2560834/]