17 Maggio 2012

menu di scelta rapida



Contenuti

Blog & News
percorso: home > Blog & News > Le Vergogne dell´Italia per una visita specialista da 4 a 11 mesi.

Le Vergogne dell´Italia per una visita specialista da 4 a 11 mesi.

03-02-2012 06:47 - Blog Roberto Bagazzoli
Sette mesi per conquistarsi un´ecografia all´addome a Torino. Trecento giorni per sottoporsi a una gastroscopia a Bari. Sono garantiti tempi biblici, liste d´attesa interminabili per un esame diagnostico, e la situazione non cambia di molto dal nord al sud nell´Italia dei tagli alla spesa pubblica. Senza contare che oltre all´ansia, in attesa dei risultati, c´è da pagare il superticket, introdotto della manovra finanziaria di agosto, che prevede 30 euro di pagamento per esame oculistico o ortopedico; dai 46 euro di Campania e Lazio ai 52,80 euro di Lombardia e Piemonte per l´ecografia.
Trecento giorni anziché sessanta - Sono questi alcuni risultati dell´inchiesta condotta da Altroconsumo 2 su 80 strutture sanitarie pubbliche di cinque città: Bari, Milano, Napoli, Roma, Torino. Un´inchiesta sul campo che racconta tempi lunghi, attese interminabili che sforano quasi sempre le indicazioni previste dal piano nazionale di governo: 300 giorni per una gastroscopia invece dei 60 al massimo previsti.
Prenotazioni ai Cup - La mappa dei ritardi, delle attese da Torino a Bari, è stata fatta contattando i centri unici di prenotazione chiedendo appuntamenti per quattro esami e visite molto comuni: ecografia addome, gastroscopia, visita oculistica e ortopedica. Telefonate fatte ai Cup che, nel Lazio, si possono contattare prenotando le visite anche on line, mentre a Napoli o si va personalmente allo sportello del centro o non c´è nulla da fare.
E così mano a mano che le chiamate si sommavano si è delineato il quadro che vede i tempi più lunghi, ovunque, per le ecografie, seguite dalle gastroscopie mentre un po´ più rosea è la situazione per quanto riguarda visite oculistiche e ortopediche. Sempre che si vogliano fare col ticket, perché se si è disposti a pagare e mettere mano al portafoglio allora le attese si riducono a pochi giorni sia nelle strutture private che negli ospedali pubblici dover i medici fuori dai normali orari di lavoro garantiscono prestazioni a pagamento. Sessanta euro e l´ecografia è fatta in un paio di giorni.
Ecografia a Milano in undici mesi - Di questi tempi invece a Roma "non è possibile prenotare un´ecografia prima
di 6 mesi" - ben 188 giorni - è la gentile, ma ferma risposta del centralinista del Cup. A Milano ne occorrono 10 al San Filippo Neri mentre all´ospedale san Carlo Borromeo la si conquista dopo 11 mesi. A Torino l´attesa s´accorcia, ma di poco: 117 giorni, ben 4 mesi. A Bari per lo stesso esame i giorni d´attesa sono 106. Per una gastroscopia al Policlinico di Bari servono dieci mesi, mentre se si vuole andare all´ospedale dei Pellegrini di Napoli l´attesa scende a sette mesi.
Piano nazionale disatteso - Sono tempi ben diversi dalle indicazioni comprese nel Piano nazionale di governo
delle liste d´attesa sui tempi massimi da rispettare, che determinano 30 giorni per una visita e 60 per un esame diagnostico. Per legge, quando questi tempi non vengono rispettati, il cittadino avrebbe diritto alla prestazione in libera professione a spese dell´Asl, ma la norma è spesso disattesa.
O si paga o si va in trasferta - A Roma i tempi medi per le quattro prestazioni richieste sforano tutti i limiti di attesa a meno che uno non rinunci alla prestazione gratuita o prenda l´auto e vada negli ambulatori delle cittadine di provincia. A Torino al Cup ti rimandano a fra sette mesi per le ecografie, mentre per le visite ortopediche "ci hanno detto che non potevano prendere appuntamenti perche non avevano ricevuto l´agenda", ammettono stupefatti ad Altroconsumo.
A Milano tempi medi ragionevoli, anche se in un paio di casi "il cup ha detto che l´ecografia non era disponibile senza spiegare il perché". A Bari attese di oltre tre mesi per ecografia e gastroscopia, a meno che, anche qui, non si sia disposti ad andare fuori città. Napoli ha invece tempi di attesa inferiori a quelli di altre città, ma per prenotare bisogna andare allo sportell

Fonte: Altroconsumo

I nostri partner

 

Radio Reporter
Sede Legale: Via G. da Verrazzano, 16, 56038 Ponsacco (PI) - Tel. 0587 2861 - Fax 0587 733861
n° iscrizione: 08828550155 capitale sociale 50.960,00
P.I. 08828550155 C.F 08828550155
Sede operativa: Via San Galdino, 5, 20154 Milano - Tel. 02 34538340