23 Febbraio 2012

menu di scelta rapida



Contenuti

Blog & News
percorso: home > Blog & News > Giustizia "equa" o a metà ?

Giustizia "equa" o a metà ?

11-01-2012 07:14 - Blog Roberto Bagazzoli
Lo Stato italiano, a partire dal 1994, non è stato capace di gestire adeguatamente l´emergenza rifiuti in Campania ed è stato condannato per questo dalla Corte dei Diritti dell´uomo di Strasburgo sulla base di un ricorso presentato da 18 cittadini di Somma Vesuviana. La Corte ha riconosciuto la violazione del diritto alla salvaguardia della vita privata e familiare: lo Stato cioè non può costringere i suoi abitanti a vivere tra i rifiuti. Non è stato però riconosciuto il danno alla salute.

I giudici di Strasburgo hanno ritenuto che la vita e la salute dei ricorrenti non sono state messe in pericolo dall´emergenza rifiuti e che gli studi scientifici presentati dalle parti sull´esistenza di un legame tra un aumento dei casi di cancro e la gestione dei rifiuti in Campania arrivano a risultati divergenti.
Allo stesso tempo la Corte di Strasburgo non ha riconosciuto l´indennizzo di 15 mila euro per danni morali richiesto dai ricorrenti asserendo che la constatazione della violazione del loro diritto alla vita privata e familiare è da considerarsi una riparazione sufficiente del danno morale subito.

I giudici hanno anche stabilito che lo Stato italiano dovrà versare all´avvocato Errico di Lorenzo, che oltre a rappresentare il gruppo è uno dei ricorrenti, 2.500 mila euro per le spese legali sostenute. L´avvocato aveva richiesto oltre 20 mila euro.

Le reazioni. Immediata la reazione del sindaco di Napoli Luigi de Magistris. "Viviamo nel paradosso per cui noi che stiamo risolvendo i problemi subiamo la condanna per fatti determinati da chi non ha saputo gestire e ha creato disastri. Le sentenze vanno rispettate e le sentenze arrivano sempre dopo che i fatti sono accaduti. E´ importante però che le ´fotografie´ che hanno determinato questa sentenza non ci siano più. A noi tocca convincere la comunità internazionale che le cose stanno cambiando e che da parte di questa amministrazione c´è tutto l´impegno".

"La condanna che arriva all´Italia dalla Corte dei diritti dell´Uomo di Strasburgo per la situazione dei rifiuti di Napoli è purtroppo comprensibile - ha detto Ermete Realacci, responsabile Green economy del Pd - . Del resto è impossibile far capire all´estero quello che è accaduto in Campania e in altre parti d´Italia sul fronte dell´emergenza rifiuti. C´è uno ´spread´ di civiltà e di efficacia delle politiche pubbliche che pesa sul nostro paese e va colmato una volta per tutte".

Fonte: la Repubblica

I nostri partner

 

Radio Reporter
Sede Legale: Via G. da Verrazzano, 16, 56038 Ponsacco (PI) - Tel. 0587 2861 - Fax 0587 733861
n° iscrizione: 08828550155 capitale sociale 50.960,00
P.I. 08828550155 C.F 08828550155
Sede operativa: Via San Galdino, 5, 20154 Milano - Tel. 02 34538340