Cosa è aumentato negli ultimi mesi? Oggi tocca di nuovo a autostrade e pedaggi, domani la benzina? Quali secondo voi i maggiori rincari in questo anno? Beni indispensabili e oggetti del desiderio, dal paniere Istat ai beni di lusso!
Utilissimo il sito dell´Istat (www.istat.it) dove ci sono molte informazioni per capire come si calcolano i prezzi al consumo e come e perché il "paniere" cambia; in più si può accedere alle informazioni presenti nella banca dati demo.istat.it
e conoscere i dati su: Popolazione - Famiglia e società - Istruzione e lavoro - Salute e welfare - Giustizia e sicurezza - Prezzi - Industria e servizi - Commercio estero - Conti economici - PA e istituzioni private - Agricoltura e zootecnia - Ambiente e territorio
Francesca Amendola
[fonte: http://qn.quotidiano.net/economia/2010/06/30/351527-scatta_giro_vite.shtml]
Milano, 30 giugno 2010 - In vacanza con i rincari delle autostrade. L´estate calda per gli automobilisti, con un aumento dall´1,5-2% al 5% dei pedaggi che potrà scattare già da domani, è la conseguenza dell´articolo 15 della manovra in discussione al Senato. Per finanziare le grandi infrastrutture e risanare il bilancio, l´Anas aumenterà le tasse ai concessionari autostradali che a lora volta (in base a una clausola di protezione) si rifaranno sugli automobilisti rincarando i pedaggi. L´aumento previsto è di un millesimo di euro a km per le prime due classi di veicoli (moto e auto) e di tre millesimi per le tre più pesanti C,D ed E (camion, pullmann e tir). Da Roma a Napoli l´aumento è per la classe B di 20 centesimi che significa un più 1,7%.
Sulla Milano-Brennero il pedaggio dovrebbe crescere dell´1,7% per i veicoli leggeri e dal 2 al 3,6% per quelli pesanti, dall´1,5 fino al 3,6% sulla Bologna-Firenze, dal 3 al 5,5% sulla Roma-Civitavecchia, dall´1,7 al 4% sulla Roma-Napoli e dal 2 al 3,9% sulla Brescia-Mestre. Se per conoscere nel dettaglio i ritocchi dei pedaggi bisognerà attendere i prossimi giorni, quel che è certo è che i rincari non caratterizzeranno solo l´estate perché dal 1° gennaio 2011 scatterà una seconda tranche di pari importo.
Ma il caro-autostrade non finisce qui. Sempre la manovra prevede, ancora a partire da domani, una fase transitoria in cui l´Anas sarà autorizzata ad applicare un pedaggio di 1 euro sui veicoli leggeri e di 2 su quelli pesanti che transitano in 22 tratte che gestisce (1.270 chilometri con 11 autostrade e 11 raccordi) e finora gratuite. Lunedì è stato firmato il decreto dal presidente del Consiglio che, su proposta dei ministri dei Trasporti e dell´Economia, consente il ´pedaggiamento´. Nella mappa di autostrade e raccordi che diventano a pagamento dovevano rientrare anche la Roma-Fiumicino e soprattutto il Grande raccordo anulare della capitale.
Ma ieri il sindaco Alemanno ha tranquillizzato i romani sostenendo che nel decreto il Gra non c´è. L´elenco dovrebbe comprendere invece la Salerno-Reggio Calabria, la Palermo-Catania, la Palermo-Mazara del Vallo, la Alcamo-Trapani, il raccordo Torino-Aeroporto di Caselle, la superstrada Firenze-Siena e i raccordi Salerno-Avellino, Bettole-Perugia, Pavia-A7-Serravalle, Ferrara-Porto Garibaldi, Chieti-Pescara e Ascoli-Porto d´Ascoli. Il pedaggio, infine, verrebbe incassato inizialmente ai caselli d´ingresso delle autostrade collegate ed entro fine 2011 (per cui si stimano entrate per 350 milioni di euro) con un sistema "free flow" come il Telepass.
Contro il caro-autostrade la Provincia di Torino ricorrerà al Tar mentre sono scesi in campo con forza i consumatori. Per Adusbef e Federconsumatori l´aumento dei pedaggi avrà pesanti ricadute sulle famiglie non solo per i pendolari (che potrebbero pagare da 20 a 25 euro in più al mese) ma anche per l´aumento dei prezzi delle merci trasportate per altri 45 euro. Allarme confermato da Coldiretti sulla spesa alimentare e per questo diventa ancora più importante consumare prodotti locali e a chilometri zero.